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21 Giugno 2016

Con l’arrivo dell’estate il primo estenuante problema con il quale le donne si ritrovano a dover fare i conti sono le vene varicose, causate da stanchezza e da una cattiva circolazione del sangue.

Purtroppo l’insufficienza venosa cronica è un disturbo pressoché genetico che può esser nettamente acuito da una vita sedentaria e una cattiva alimentazione.

Qual è dunque la migliore dieta da seguire per attutire il disturbo? E quali sono i cibi da tenere sempre in tavola per ovviare all’imbarazzante e antiestetico problema?

Prima regola da seguire è quella di fare un’abbondante scorta di alimenti che contengono un alto quantitativo di vitamina C; via libera dunque ad arance e limoni. Questi due agrumi rafforzeranno in maniera efficace le vene ed i capillari , evitando che il grasso si accumuli e si depositi nel sangue.

Secondo step lo zenzero; è una radice consigliata da tutti gli esperti, considerata addirittura miracolosa tante sono le sue ingenti proprietà benefiche. Lo zenzero è infatti un analgesico naturale che riduce il dolore e l’infiammazione. Stimola la circolazione sanguigna e rende le arterie molto più elastiche.

Un altro rimedio che quasi nessuno ama ma che in realtà rappresenta un’ancora di salvezza è l’aglio che (purtroppo) deve esser consumato crudo e a digiuno, al massimo accompagnato da un dissetante bicchiere d’acqua. Per quanto l’odore non sia dei migliori, l’aglio è un amico naturale che aiuta in ogni situazione, e in questo caso favorisce la circolazione e migliora la salute del cuore.

I mirtilli, l’avocado e il salmone selvatico sono altri tre cibi che contribuiscono al radicale miglioramento della situazione. Questi alimenti aiutano a mantenere bassa la pressione sanguigna e diminuiscono il rischio di ipertensione.

Infine i semi di zucca sono altrettanto provvidenziali: custodiscono al loro interno molta vitamina E e sono un perfetto snack da sgranocchiare in qualunque momento della giornata: prevengono la coagulazione del sangue e contrastano l’invecchiamento delle vene.

 

Posted in News by angiocard
13 Maggio 2016

Le cause, da ricondurre prevalentemente ad una cattiva circolazione, possono essere dovute ad una tendenza ereditaria, ma anche a situazioni quali un peso eccessivo, una gravidanza, alla sedentarietà o a delle attività che costringono a stare sempre in piedi.

La scleroterapia è una metodica che affronta questo inestetismo andando ad iniettare nei vasi sottili e nei capillari un agente chimico sclerosante, che danneggia le pareti venose provocando una reazione infiammatoria che provoca, a sua volta, il riassorbimento del capillare stesso.

Subito dopo il trattamento, le aree trattate possono presentare rossore e gonfiore, e potrebbero restare dei lividi che in genere scompaiono nel giro di un paio di settimane. Dopo circa un mese, se necessario, si può procedere con ulteriori sedute, che hanno una durata di 30-60 minuti. Il medico ideale a cui rivolgersi in questo caso è uno specialista vascolare.

Posted in News by angiocard

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